Vincenzo Zoccano - riflessioni e proposta   Stampa questo documento dal titolo: . Stampa

Cari amici lettori,

in questi giorni vivo uno stato di amarezza, delusione, rabbia, impotenza e dispiacere.

Dispiacere però credo sia il termine che maggiormente riflette la realtà del mio attuale sentire.

Mi chiedo: com'è possibile che, giunti ormai alla soglia del 2012, si è arrivati al punto in cui siamo?

Al punto di mettere le mani in tasca agli italiani, a quei cittadini più deboli, nei confronti dei quali il governo è già troppo latitante?

Tutto ciò che questi "signori" sanno fare è far cassa, volendo fare piacere ai mercati e non si preoccupano delle conseguenze derivanti dalle loro scellerate azioni.

Dapprima ratificano la Convenzione O.N.U. sui diritti delle persone con disabilità, salvo poi rinnegarla con manovre e disegni di legge che procedono in senso diametralmente opposto a ciò che hanno ratificato.

Allora la domanda nasce spontanea:

ci stanno prendendo per il fiocco?

Non è che siccome non riescono a prendere per il fiocco gli industriali, i militari e magari loro stessi, prendono per il fiocco le persone con disabilità, le famiglie, i lavoratori dipendenti, gli anziani e, su proposta del Ministro Calderoli, assieme a tutti questi, anche le vedove?

Beh, a pensar male si fapeccato, ma qualche volta ci si azzecca, e questa volta mi pare proprio che ci abbiamo azzeccato!

Ho sentito dire da qualcuno di loro:

"è in atto un processo di disaffezione nei confronti della politica", 

ma da quale politica?

Non è che confondono la disaffezione alla politica con quella ai politici?

Da parte mia, amo la politica, amo la politica seria, quella di servizio, quella fatta dalle persone serie per le persone serie; quella politica pulita, voglio e non posso credere che la politica sia "sporca", come sempre più sovente si sente dire.

Allora mi vien da dire, dal profondo dell'anima:

"POPOLO DEI DISABILI, POPOLO DEGLI ITALIANI PER BENE,PERSONE DI BUONA VOLONTà, UNIAMOCI!"

Il sistema cambia se sapremo cambiarlo, il sistema si può e si deve cambiare, noi possiamo farlo, dobbiamo farlo e dobbiamo farlo ora!

Già mi par di udire il pensiero di qualcuno che legge queste parole che sussurra:

"ma chi ti credi di essere? Cosa credi di fare? Dove credi di andare?" e domande di questo genere; la mia risposta è semplice:

"Voglio soltanto mettermi al servizio della mia gente, di tutta quella gente che ha voglia di onestà, di pari opportunità, di giustizia, di serietà e di coesione, abbandonando le logiche di conflitto di cui certa politica ha fatto il suo pane quotidiano, sfruttando gli orticelli di ogniuno, alimentando la "guerra tra i poveri".

Non è però da solo che vorrei fare questo percorso,occorre infatti costruire un gruppo di persone motivate, quindi se c'è qualcuno di voi che concorda con questo mio pensiero, mi scriva!

Mi scriva a:

adesioni@vincenzozoccano.it

Creiamo una squadra di persone serie, una squadra vincente e propositiva; il momento storico è favorevole, vi sono tutti i presupposti per farlo.

Quando saremo in tanti decideremo se, come, dove e con chi condividere le nostre idee.

Scrivete a:

adesioni@vincenzozoccano.it

 

Grazie sin d'ora.

 

Vincenzo Zoccano



Pubblicazione del: 09-09-2011


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25-10-2011 ore 19:10Commento n°1 di: Desirees
25-10-2011 ore 19:03Commento n°2 di: Desirees

Titolo Precedente: Coordinamento associazioni dei disabili e delle loro famiglie della provincia di Trieste - comunicato

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